-Se il dolore è situato nella zona del mesopiede (zona centrale del piede):

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Risultato: il piede va fuori convergenza e tutto il peso nella fase finale del passo grava sul bordo esterno della pianta invece che sull’alluce.

L’escrescenza dell’osso che crea dolore alla base dell’alluce Protesi articolare di superficie anche per l’artrosi dell’alluce. Può provocare deformazione e dolore che possono portare fino alla perdita della funzionalità articolare. Le condizioni più frequenti che possono portare a podalgie sono il piede cavo, il piede piatto, il piede spianato, le alterazioni dell’alluce e degli altri diti. Indipendentemente dall’alluce valgo, le deformazioni a carico dei diti sono relativamente frequenti in rapporto con alterazioni dei complessi apparati estensore e flessore dei diti del piede. Relativamente frequente in seguito a sovraccarico funzionale è la tendinite del tibiale anteriore con tumefazione anteriore dolorosa alla caviglia e dolore alla dorsiflessione e inversione contrastate del piede. La fasciite plantare è una delle più frequenti cause di dolore al piede. La fasciite plantare si manifesta con dolore a livello della pianta del piede, più intenso all’inizio della deambulazione. Nevralgia e disturbi della sensibilità e della motricità a livello del piede possono essere dovuti a neuropatie periferiche nel contesto di una polinevrite o di altra malattia neurologica sistemica. Un dolore riferito alla caviglia o al piede può essere un dolore proiettato in rapporto con patologie della regione lombare, dell’anca o del ginocchio omolaterali.

Dolore, bruciore, gonfiore, rigidità articolare sono i sintomi più tipici dell’artrite reumatoide. Vediamo come trattarla

  • cuscinetto del piede.
  • l’articolazione delle dita
  • il tallone
  • le unghie

Una flebite del piede, specialmente se recidivante, può essere una spia della malattia di Behçet o di una trombocitemia.

Sottovalutare il problema può essere molto dannoso, in quanto la deambulazione errata dovuta la dolore sotto al piede, può portare a dolori alla caviglia , ginocchio, anca, e sopratutto alla colonna. Spesso, infatti, i pazienti si recano dal chirurgo del piede credendo di avere un alluce valgo ma di fatto le due patologie sono molto diverse e richiedono trattamenti altrettanto specifici. Questa deformazione risulta essere caratterizzata da un appoggio ed un carico alterato che si manifestano con una deviazione dell’asse della caviglia (piede pronato appunto). Questo movimento però è coadiuvato dai vari muscoli estensori delle dita che sì flettono la caviglia, ma estendono anche le dita del piede. In questo tipo di problema bisogna vedere inoltre se non è presente un trigger point che irradia nella zona della pianta del piede, determinando anche un deficit di flessione plantare. Quando si parla di dolore alla pianta del piede, si comprende spesso una condizione mista tra quelle descritte precedentemente e condizioni muscolari problematiche. Anche questa condizione spesso è associata ad un assetto posturale sbagliato, associato anche ad una condizione di sovraccarico della muscolatura propria del piede. Fattori come la postura, traumi precedenti e funzionalità muscolare possono alla lunga disallineare le superfici articolari del piede causando poi, quando il sistema neurofunzionale risulta essere saturo, dolore. Lascia una recensione Il dolore dell’articolazione metatarsofalangea in genere deriva da alterazioni tissutali dovute ad anomalie della biomeccanica del piede.

-Se il dolore è situato nella zona del mesopiede (zona centrale del piede):

  • Tendenza al ginocchio valgo, con dolore della faccetta rotulea interna del ginocchio;
  • Rigidità delle anche;
  • Accentuazione della curva lombare, associata a lombalgia cronica.

Il dolore delle articolazioni metatarso-falangee può derivare anche da una limitazione funzionale dell’alluce, con limitazioni dell’escursione articolare passiva e attiva in corrispondenza della prima articolazione metatarso-falangea.

I pazienti solitamente hanno difficoltà nella pronazione del piede, che si traduce in un sollevamento del primo metatarso con abbassamento della volta longitudinale mediale durante il carico. Il sintomo principale dell’alluce valgo consiste nella presenza di dolore, che riflette un cambiamento nell’anatomia del piede. Questi sintomi possono interessare anche le dita vicine (come quando l’alluce risulta sovrapposto al secondo dito del piede). Le cause dell’alluce valgo possono essere: Generalmente, l’osservazione è sufficiente per diagnosticare l’alluce valgo, in quanto la deformità è evidente sul lato del piede o alla base dell’alluce. Dopo l’intervento chirurgico, potrebbe essere necessario indossare un gessoo un’apposita scarpa post-operatoria, per mantenere il piede nella posizione corretta fino a quando le ossa non si sono consolidate. Il miglioramento della postura e l’utilizzo quotidiano delle solette e dei plantari Noene® attenuano la possibilità di avere fastidiose patologie  al piede. Comunque è sempre consigliabile effettuare delle radiografie del piede (proiezione dorso-plantare, laterale e proiezione per sesamoidi) sotto carico (la lastra deve essere fatta con il paziente in piedi). Alcuni sono adesivi e aderiscono alla cipolla, mentre altri vengono applicati sul piede tramite un laccetto di fissaggio all’alluce. Questi cerotti impediscono lo sfregamento del piede nella scarpa e riducono la pressione sull’articolazione allargata alla base dell’alluce.

-Se il Dolore è nella zona anteriore del piede o Avampiede:

  • Intorpidimento,
  • Formicolio,
  • Gonfiore,
  • Bruciore,
  • Dolore lungo il percorso del nervo, dalla parte interna del tallone fino alla punta delle dita.

Si possono anche adottare speciali stecche, da indossare sul piede e sull’alluce per aiutare a rinforzarne l’allineamento.

Quando le dita del piede sono gonfie e dolenti, l’applicazione ripetuta di ghiaccio sull’area colpita può aiutare a ridurre dolore e infiammazione. Le dita del piede sono formate da una serie di ossa chiamate falangi, disposte in fila tra loro (due nell’alluce e tre nelle altre dita). Il dolore del piede può essere causato da molti disturbi, condizioni biomeccaniche o lesioni. Scarpe troppo strette possono causare dolore e bruciore sulla parte superiore del piede. L’allentamento dei legamenti delle articolazioni del piede può portare dolore. Un forte impatto, come quando qualcuno vi calpesta il piede, può portare non solo alla formazione di una contusione, ma anche al danneggiamento dei muscoli e dei legamenti del piede. Forti colpi al piede possono causare contusioni, rottura della pelle o addirittura fratture delle ossa. La metatarsalgia è l’irritazione delle articolazioni della pianta del piede con conseguente dolore della zona interessata. Le lesioni sia della pelle che ricopre il piede sia delle sue strutture interne possono essere causate anche da piccoli traumi ripetitivi.

Dolore alla pianta del piede nella zona interna

Gli ispessimenti di tessuto nella parte esterna del piede e delle dita sono conosciute comunemente come calli o duroni e sono spesso causati da una incorretta aderenza della scarpa.

Le scarpe sono quindi un fattore di dolore del piede e se vengono calzate in modo sbagliato possono portare alla formazione di vesciche e lividi. Inoltre un sintomo potrebbe essere un forte dolore al piede accusato durante la notte. Si sviluppa quando la pressione del peso del corpo cade con insistenza in modo non uniforme sulle articolazioni e tendini del piede, causando ingrandimento dell’articolazione dell’alluce. L’artrite del piede si verifica frequentemente alla base dell’alluce. Sintomi Frequentemente i traumi al piede causano la frattura della dita, per esempio: Sintomi della frattura del dito del piede L’infiammazione alla pianta del piede causa dolore e rigidità. L’ispessimento dei tessuti nervosi del piede causa dolore nell’avampiede, nelle dita e nei piedi. La compressione del nervo tibiale in questo canale provoca: I sintomi sono più gravi vicino alla caviglia e si irradiano alle dita del piede. L’alluce valgo è invece una deformazione del piede, che è costituita dal verificarsi di un allontanamento della testa del primo metatarso dalle altre.

Dolore al piede - Cause e Sintomi

Sebbene qualsiasi problema del piede possa causare podolgia, le sedi più comuni interessate dal dolore sono: Analizziamone le caratteristiche.

La tumefazione dell’articolazione (da lei descritta) puo’ dunque essere segno della malattia articolare che si esprime come rigidita’ e dunque dolore. Decompressione della capsula articolare, aumento dell’arco di movimento e diminuzione del dolore. Il dolore scatenato dalla compressione laterale del piede nel punto più alto dell’arco, invece, indica un coinvolgimento articolare tarsale. Il dolore al piede può essere conseguenza di artrite, malallineamento della caviglia, alluce valgo (borsite) e dito a martello. Il dolore alla pianta del piede, specie all’inserzione calcaneare, suggerisce una fascite plantare. Cause neurologiche da considerare in caso di dolore al piede sono le neuropatie e la sindrome del tunnel tarsale. La sindrome del tunnel tarsale è invece caratterizzata da dolore e intorpidimento a carico delle dita, della pianta del piede e del mesopiede. Dolore al piede può anche essere un sintomo tipico di altre malattie, non incluse nel nostro database e per questo non elencate.